I referendum nelle (autoproclamate) Repubbliche popolari di Donetsk (Rpd) e Lugansk (Rpl) e nei territori liberati per entrare a far parte della Russia sono conformi alle norme internazionali e alla Carta delle Nazioni Unite: ha dichiarato la presidente del Consiglio della Federazione russa Valentina Matviyenko ai giornalisti. Lo riferisce la Tass. "Sono certa che i referendum si svolgeranno in modo tale che nessuno avrà motivo di mettere in dubbio la legittimità.

L'espressione della volontà avviene in conformità alle norme internazionali e alla Carta delle Nazioni Unite. I residenti della Rpd, della Rpl e degli altri territori liberati hanno questo diritto, un diritto legale. E nella situazione attuale è il diritto alla vita", ha affermato Matviyenko.

Sezione: Politica estera / Data: Ven 23 settembre 2022 alle 09:45
Autore: Redazione Milano
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